

PROPRIETA’ DELL’ACQUA
L’acqua delle Terme Val Rendena sgorga a 1000 metri di quota sopra il paese di Caderzone Terme e le sue proprietà benefiche sono conosciute e apprezzate fin dal 1600. Le acque risultano batteriologicamente pure ed in rapporto alla quantità di minerali disciolti sono classificate come oligominerali ferruginose. Le proprietà di questa fonte rendono l’acqua idonea al trattamento di diverse patologie con differenti tipi di cure; da quelle inalatorie per il trattamento delle patologie respiratorie, ai bagni per il trattamento delle patologie artroreumatiche fino ad arrivare ai cicli di idromassaggi per il trattamento delle patologie vascolari.
Idromassaggi per il trattamento delle patologie vascolari
Presso lo stabilimento termale l’acqua oligominerale ferruginosa è utilizzata in modo efficace da decenni per il trattamento delle forme di insufficienza vascolare, nelle sindromi postflebitiche, nella stasi venosa e nel linfedema. Il trattamento di queste patologie avviene attraverso cicli di idromassaggi con acqua termale in specifiche vasche terapeutiche. L’idromassaggio termale è in grado di migliorare il tono della piccola muscolatura di sostegno delle vene degli arti inferiori, migliorandone l’ossigenazione, il tutto sfruttando l’effetto benefico dell’idromassaggio e le proprietà delle acque termali. Per una più efficace riabilitazione vascolare le Terme Val Rendena offrono la possibilità di aggiungere agli idromassaggi l’ozonoterapia (idonea per il trattamento terapeutico delle persone sofferenti di dolori e ulcerazioni delle dita e della gamba) ed una serie di trattamenti complementari come la pressoterapia ed i massaggi linfodrenanti. Il massaggio controllato dell’acqua termale sugli arti inferiori, alla temperatura stabilita dal medico in fase di visita, facilita il riequilibrio del circolo periferico, riassorbendo gli edemi e con conseguente miglioramento del sistema circolatorio.
CONVENZIONE CON IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE
Le cure termali sono convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale.
Le cure con idromassaggi sono mutuabili tramite il SSN (per un ciclo di 12 idromassaggi) se nell’impegnativa vengono riportate le seguenti indicazioni:
Ciclo di 12 idromassaggi per:
• postumi di flebopatie di tipo cronico, oppure
• insufficienza venosa cronica arti inferiori
Il ciclo di bagni con idromassaggi prescritto dal medico di base comprende la visita medica di ammissione, l’esame ecocolordoppler, l’elettrocardiogramma, gli esami del sangue e 12 bagni con idromassaggi in vasca singola.




